Le cupole mercantili

Le cupole mercantili

Le cupole mercantili

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Quattro mercati coperti del XVI secolo nel cuore di Bukhara, eredità vivente della Via della Seta dove orafi, mercanti di tappeti e artigiani perpetuano i mestieri originari.

Costruite nel XVI secolo nel cuore di Bukhara, le cupole mercantili (tak, che significa volta) sono i resti dei mercati coperti che rendevano la città una tappa importante della Via della Seta. Dei cinque edifici originari, quattro sussistono oggi agli incroci delle arterie principali della città vecchia. Sotto le loro cupole di mattone, l'attività commerciale non ha mai cessato: orafi, mercanti di tappeti, librai e artigiani si susseguono da quasi cinque secoli.

Perché visitare le cupole mercantili

Questi mercati coperti illustrano concretamente il ruolo commerciale di Bukhara nel XVI secolo, quando la città prosperava grazie alle carovane che circolavano tra la Persia, l'India e la Cina. Ogni cupola era specializzata in un tipo di transazione (gioielleria, cambio, tessuti, cappelleria), un'organizzazione ancora leggibile oggi nelle botteghe installate sotto le volte. Visitare i tak consente tanto di osservare un esempio riuscito dell'architettura medievale dell'Asia centrale quanto di percorrere un mercato artigianale ancora vivo, dove le officine di orafi o coltellinai funzionano a pochi metri dalle bancarelle di souvenir.

Storia delle cupole mercantili

Nel XVI secolo, Bukhara si impone come polo commerciale di primo piano sulla Via della Seta. Per accogliere i mercanti e le loro merci, le autorità fanno costruire mercati coperti (tak, volta) eretti strategicamente agli incroci di due o tre arterie principali. Gli ingressi sono volutamente molto alti per permettere l'accesso ai cammelli carichi.

Questa architettura rispondeva a una logica semplice: proteggere le transazioni dal caldo estivo e dal freddo invernale, concentrando al contempo le tasse commerciali percepite dall'emirato. Le cupole non funzionavano da sole: l'insieme urbano comprendeva anche una moschea e dei bagni, e le strade commerciali che conducevano ai tak erano fiancheggiate da botteghe protette dal sole da stuoie di canna. La città contava allora cinque di queste gallerie commerciali; quattro sono giunte fino a noi, e la loro sagoma in mattone cotto rimane uno dei tratti caratteristici di Bukhara.

Le quattro cupole da vedere

Tak-i Zargaran, la cupola degli orafi

Costruita negli anni Settanta del XVI secolo, è la più grande delle quattro cupole. Si trova non lontano dall'insieme Po-i Kalon. La sua cupola centrale, più appuntita di quella degli altri tak, le conferisce una silhouette riconoscibile. L'edificio ospitava originariamente 36 botteghe e officine di orafi (zargar), il cui mestiere ha dato il nome alla cupola. Ancora oggi vi si trovano gioiellieri che lavorano l'argento e le pietre locali.

Tak-i Sarrafan, la cupola dei cambiavalute

Il nome deriva dalla parola sarraf, il cambiavalute. Era qui che i mercanti provenienti da diversi paesi scambiavano le loro monete dopo le loro transazioni, una funzione che alcuni storici considerano una prefigurazione delle attività bancarie. Gli antichi banchi di cambio hanno lasciato posto a botteghe di souvenir, ma l'edificio ha conservato la sua struttura originaria.

Tak-i Telpak Furushan, la cupola dei cappellai

Questa cupola è stata eretta nel rabat, il quartiere esterno dove si riunivano gli artigiani. Ha prima servito da luogo di scambio di libri prima di accogliere il commercio di cappelli, sciarpe e turbanti che le ha dato il nome. Oggi è occupata da venditori di tappeti, i cui pezzi annodati in lana e seta rivestono le pareti sotto la volta.

Tim Abdullah Khan

Datato 1577, questo insieme porta il nome di Abdullah Khan II, sovrano della dinastia Chavbanidi. Ospitava originariamente i venditori di seta afgani. La vocazione tessile vi si è mantenuta: vi si trovano oggi tessuti, ma anche piccoli saloni da tè, coltellinai, rigattieri e librai, il che lo rende una delle cupole più animate del percorso.

Informazioni pratiche

  • Localizzazione: centro storico di Bukhara, in un perimetro pedonale di pochi centinaia di metri tra la medrasa Mir-i Arab e il Lyab-i Hauz.
  • Accesso: ingresso libero nelle cupole, che sono spazi commerciali aperti.
  • Orari: globalmente aperte durante il giorno, dal mattino al tardo pomeriggio; alcuni negozi prolungano la sera durante la stagione turistica.
  • Durata della visita: contate da 1 a 2 ore per percorrere le quattro cupole a un ritmo tranquillo, di più se vi soffermate nei negozi.
  • Consiglio: la luce del tardo pomeriggio valorizza il mattone cotto delle cupole; è anche il momento in cui le officine degli artigiani sono più attive.

Nelle vicinanze

Le cupole mercantili si inscrivono nel tessuto monumentale della città vecchia e si combinano facilmente con gli altri siti di Bukhara. A pochi passi da Tak-i Zargaran si trova l'insieme Po-i Kalon, con il suo minareto e la sua medrasa. Il mausoleo dell'imam Mouhammad al-Boukhari completa la visita per chi è interessato al patrimonio spirituale della regione. I viaggiatori che proseguono verso Samarcanda potranno continuare con il mausoleo Gour Emir, e quelli che scendono verso Khiva con il minareto Islam Khodja.

Organizzare la vostra visita

Le cupole mercantili si scoprono nel corso di una passeggiata nel centro storico di Bukhara, idealmente integrata in un itinerario più ampio che includa Samarcanda e Khiva. Per costruire un percorso su misura integrando queste tappe commerciali della Via della Seta, consultate i nostri suggerimenti per i viaggi in Ouzbékistan.

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