Palazzo Tash-Khovli
Il palazzo Tash-Khovli, « corte di pietra » del XIX<sup>e</sup> secolo, è uno dei gioielli architettonici di Itchan Kala a Khiva, con i suoi cortili interni rivestiti di maioliche azzurre e gallerie con colonne in ginepro finemente scolpite.
Il palazzo Tash-Khovli — « corte di pietra » in uzbeco — è uno dei complessi palatini meglio conservati di Khiva. Costruito nel XIXe secolo dal khan Muhammad Amin, occupa una vasta parcella all'interno di Itchan Kala, la città fortificata iscritta al patrimonio mondiale dell'UNESCO. I suoi cortili interni, le gallerie con colonne e i rivestimenti in ceramica blu e bianca ne fanno una testimonianza eccezionale dell'architettura khorezmica.
Informazioni pratiche in sintesi
- Accesso: incluso nel biglietto combinato di Itchan Kala, venduto alle porte della città fortificata.
- Durata consigliata: 45 minuti a 1 h 30 a seconda del vostro interesse per i dettagli architettonici.
- Abbigliamento: nessun obbligo religioso, ma un abbigliamento coperto è consigliato per rispetto del sito.
- Accessibilità persone con disabilità motoria: pavimenti in terra battuta e gradini irregolari; accesso difficile in sedia a rotelle.
Cosa si vede
Il palazzo si compone di tre cortili distinti collegati da stretti passaggi. Il cortile dell'harem è il più ornato: le sue pareti sono completamente ricoperte di piastrelle in maiolica con motivi geometrici e floreali, e i suoi iwans con colonne scolpite proiettano un'ombra densa a metà giornata. La sala del trono, più sobria in confronto, conserva una pedana rialzata dove il khan riceveva i suoi ospiti.
Storia e contesto
Il khan Muhammad Amin ordinò la costruzione del palazzo intorno al 1830. La leggenda locale racconta che l'architetto, pressato per consegnare l'opera, fu giustiziato per aver superato i termini — una narrazione che illustra il rigore dei committenti khanali. Il palazzo ospitò la corte fino alla conquista russa del 1873, poi fu gradualmente trasformato in museo durante l'epoca sovietica.
I momenti salienti della visita
Il cortile dell'harem
È il cuore decorativo del palazzo. I pannelli di ceramica blu cobalto e bianca ricoprono i basamenti per diversi metri di altezza. Ogni pannello è unico: gli artigiani khorezmi variavano i motivi per evitare qualsiasi ripetizione.
Gli iwans con colonne
Le gallerie coperte poggiano su colonne in legno di ginepro finemente scolpite. I capitelli presentano intrecci geometrici caratteristici dello stile khorezmo tardivo, distinti dalle influenze timuride di Samarcanda o Bukhara.
Il cortile di ricevimento
Più sobrio, dà un'idea della vita protocollare a corte. Alcune stanze adiacenti espongono costumi, armi e oggetti della vita quotidiana dell'epoca khanale.
Consigli per le fotografie
La luce del mattino (prima delle 10:00) entra direttamente nel cortile dell'harem e fa risaltare gli azzurri della ceramica senza sovraesposizione. A metà giornata, gli iwans offrono giochi di ombra e luce interessanti sulle colonne scolpite. Evitate il flash sulle maioliche antiche. Nessuna restrizione fotografica è segnalata all'interno del palazzo.
Ubicazione e accesso
Tash-Khovli si trova nella parte orientale di Itchan Kala, a pochi minuti a piedi dalla porta Palvan-Darvaza. L'ingresso principale del palazzo dà su un vicolo pavimentato. Dalla moschea Djuma, contate circa cinque minuti di cammino. Khiva si raggiunge da Urgench (aeroporto più vicino) in taxi o minibus.
Nei dintorni
- Itchan Kala — la città fortificata che circonda il palazzo, iscritta all'UNESCO, da esplorare a piedi.
- Minareto Kalta Minor — minareto incompiuto rivestito di ceramica turchese, emblema di Khiva.
- Moschea Djuma — sala ipostila sostenuta da 212 colonne in legno, a pochi passi di distanza.
- Palazzo Kunya-Ark — antica cittadella dei khan, con vista panoramica dai suoi bastioni.
Domande frequenti
No. Il palazzo è incluso nel biglietto combinato di Itchan Kala, che dà accesso ai principali monumenti della città fortificata.
La primavera (aprile-maggio) e l'autunno (settembre-ottobre) offrono temperature piacevoli. L'estate spesso supera i 40 °C, il che rende la visita faticosa durante le ore diurne.
Contate tra 45 minuti e 1 h 30. Se desiderate fotografare le ceramiche in dettaglio o aspettare la giusta illuminazione, prevedete più tempo.
Sì, ed è il modo abituale di visitare Khiva. La moschea Djuma, il minareto Kalta Minor e il palazzo Kunya-Ark sono tutti accessibili a piedi da Tash-Khovli in una giornata.
Sì, nessuna restrizione è segnalata per le foto personali. Evitate il flash sulle maioliche per non danneggiare i pigmenti antichi.
L'accesso è difficile: i cortili sono in terra battuta, le soglie sono rialzate e alcuni passaggi sono stretti. Un accompagnatore è consigliato per le persone con disabilità motoria.
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