Museo Statale di Storia dell'Uzbekistan
Sulla piazza Mustaqillik a Tashkent, il Museo Statale di Storia dell'Uzbekistan ripercorre millenni di Asia centrale: archeologia, arti decorative, Via della Seta e etnografia regionale.
Situato sulla piazza Mustaqillik, nel cuore di Tashkent, il Museo Statale di Storia dell'Uzbekistan raccoglie una delle collezioni archeologiche ed etnografiche più complete dell'Asia centrale. Dalle prime civiltà della steppa agli imperi timuride, passando per il periodo sovietico, le sue sale ripercorrono diversi millenni di storia su un territorio che fu crocevia della Via della Seta.
Informazioni pratiche a colpo d'occhio
- Ingresso: a pagamento (tariffe ridotte per bambini e studenti)
- Durata consigliata: 1 h 30 a 2 h per percorrere tutte le sale
- Abbigliamento: nessuna restrizione vestimentaria particolare
- Accesso: metropolitana, stazione Mustaqillik Maydoni (linea 1)
- Lingua: pannelli in uzbeco e russo; audioguide e guide di lingua italiana disponibili su richiesta tramite la vostra agenzia
Cosa si vede
Il museo è organizzato in diverse gallerie tematiche. Le prime sale presentano strumenti paleolitici e oggetti neolitici provenienti dagli scavi della valle del Fergana e del deserto del Kyzylkoum. Più avanti, ceramiche sogdiane, monete della Battriana e sculture buddhiste di Termez illustrano la diversità religiosa della regione prima dell'islam.
Un'intera sezione è dedicata alle arti decorative: ricami suzani, costumi regionali, gioielli in argento niellato e strumenti musicali tradizionali. Le ultime sale coprono l'epoca zarista e il periodo sovietico, con cartine, fotografie e oggetti della vita quotidiana.
Storia e contesto
Fondato nel 1876 sotto l'amministrazione russa del Turkestan, il museo è uno dei più antichi dell'Asia centrale. Ha occupato diversi edifici prima di installarsi nell'attuale struttura, costruita durante l'epoca sovietica sulla piazza centrale di Tashkent. Le sue collezioni sono state arricchite da decenni di scavi archeologici condotti su tutto il territorio uzbeko.
I momenti salienti della visita
Le sculture buddhiste di Termez
Questi rilievi in ardesia e stucco, risalenti ai primi secoli della nostra era, testimoniano un'intensa presenza buddhista nel sud dell'odierno Uzbekistan. La loro finezza di esecuzione stupisce rispetto all'immagine spesso esclusivamente islamica della regione.
La collezione di ricami suzani
Grandi pannelli di cotone ricamati con fili di seta a motivi floreali e cosmognici, i suzani esposti qui provengono da Bukhara, Samarcanda e Nurata. Ogni regione possiede un repertorio di motivi distinto, leggibile all'occhio esperto.
Le monete e i sigilli della Via della Seta
Una vetrina raccoglie monete greche, partiche, kushane e arabe, riflesso degli scambi commerciali che attraversavano l'Asia centrale per più di un millennio. Una sintesi di geopolitica antica in pochi centimetri quadrati.
Consigli per le fotografie
La fotografia è generalmente autorizzata nelle sale senza flash. La luce naturale è buona al mattino nelle gallerie che si affacciano sulla corte. Alcune vetrine generano riflessi: posizionatevi leggermente di lato. Verificate con il personale eventuali restrizioni sui pezzi più fragili.
Ubicazione e accesso
Il museo si trova sulla piazza Mustaqillik (piazza dell'Indipendenza), nel centro amministrativo di Tashkent. La stazione della metropolitana Mustaqillik Maydoni (linea 1) si trova a pochi minuti a piedi. Il Palazzo dei Forum e il parco Alisher Navoï si trovano nello stesso perimetro. L'accesso in sedia a rotelle è possibile dall'ingresso principale.
Nei dintorni
- Piazza Mustaqillik — la grande spianata dell'indipendenza, a due passi dal museo, con le sue fontane e il globo dorato.
- Museo delle Arti applicate di Tashkent — una villa coloniale russa che ospita una notevole collezione di ceramiche, legni scolpiti e tessuti tradizionali.
- Bazar Tchorsu — il grande mercato coperto di Tashkent, ideale per osservare la vita quotidiana e acquistare spezie e artigianato locale.
- Complesso Khast Imam — insieme religioso che ospita il Corano di Uthman, uno dei più antichi manoscritti coranici del mondo.
Domande frequenti
Il museo è aperto tutto l'anno. La primavera (aprile-maggio) e l'autunno (settembre-ottobre) sono le stagioni più piacevoli per visitare Tashkent. In estate, il caldo esterno rende la visita di un museo climatizzato particolarmente gradevole.
Prevedete tra 1 h 30 e 2 h per percorrere tutte le gallerie senza fretta. Se siete particolarmente interessati all'archeologia o all'etnografia, prevedete più tempo.
Sì. Il museo si presta bene a una mezza giornata culturale combinando la piazza Mustaqillik e il Museo delle Arti applicate, entrambi accessibili a piedi. Il complesso Khast Imam richiede un breve tragitto in taxi o in metropolitana.
La fotografia senza flash è generalmente tollerata nella maggior parte delle sale. Alcuni pezzi fragili possono essere soggetti a restrizioni; informatevi presso il personale all'ingresso.
Il museo non offre sistematicamente guide di lingua italiana in accesso libero. La vostra agenzia locale Nomadays può organizzare una guida di lingua italiana per arricchire la visita.
L'ingresso principale è accessibile in sedia a rotelle. Alcune sale al piano inferiore o ai piani superiori possono presentare vincoli; è consigliabile contattare il museo in anticipo per confermare gli allestimenti disponibili.
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Possiamo includerla nel tuo itinerario personalizzato.
