
Le muqarnas
Le muqarnas
Stalattiti e nicchie sovrapposte dei monumenti islamici: guida ai muqarnas dell'Uzbekistan, da Samarcanda a Bukhara, con storia e siti da visitare.
Le muqarnas sono queste strutture a cellule, nicchie sovrapposte o stalattiti che ornano volte, cupole, archi e pennacchi dei monumenti islamici. In Uzbekistan, figurano tra gli elementi decorativi più riconoscibili dell'architettura timuride e shaybani, visibili a Samarcanda, Bukhara e fino al villaggio di Kasri Orifon.
Perché interessarsi alle muqarnas in Uzbekistan
L'Uzbekistan concentra alcuni degli esempi più riusciti di muqarnas dell'Asia centrale, su un periodo che si estende dal IX secolo (mausoleo di Ismail Samani a Bukhara) all'inizio del XX secolo (capitelli della moschea Bolo-Hauz). Tre ragioni per prestare attenzione:
- I siti uzbeki documentano l'evoluzione completa delle muqarnas, dalle forme strutturali in terracotta fino alle composizioni puramente decorative.
- Il mausoleo Arab-Ata di Tim (977-978), nella regione di Samarcanda, è uno dei testimoni più antichi di questa tecnica al mondo.
- L'osservazione delle muqarnas affina la lettura di un monumento: materiali, funzione, datazione e scuola artistica si intuiscono nel dettaglio delle cellule.
Origine e storia delle muqarnas
Le teorie orientaliste classiche situano l'apparizione delle muqarnas in Iran e in Iraq alla fine dell'XI secolo, sotto la dinastia selgiuchide. La loro diffusione si è poi estesa verso la Siria, la Turchia, l'Egitto e l'Andalusia.
La prima menzione conosciuta nella letteratura persiana risale a 1077-1078, con l'appellativo "piedi di gazzella" (ahou pây). Una tradizione sciita attribuisce la loro origine, in modo leggendario, a rifugiati duodecimani che si sarebbero nascosti nelle grotte a stalattiti dei monti Elbourz, a nord dell'Iran. I primi esempi avrebbero così ornato mausolei sciiti prima di diffondersi nel mondo islamico.
Le ricerche recenti suggeriscono tuttavia un'apparizione più precoce, tra il IX e il X secolo, nello spazio Iraq–Iran. Tracce sono state identificate nel mausoleo al-Sulaibiya (circa 862) a Samarra e nel mausoleo Arab-Ata (977-978) a Tim. L'evoluzione si è fatta in tre tempi: muqarnas strutturali in terracotta, poi strutturali ornati, infine decorativi.
Comprendere la forma e la funzione
Le muqarnas si presentano come stalattiti o nicchie sovrapposte che si adattano all'interno dei domi, delle cornici o degli archi. Sono realizzate in pietra, in stucco dipinto, in mattone o in legno a seconda delle regioni e delle epoche.
Le loro funzioni sono molteplici:
- Transizione visiva tra i muri verticali e i soffitti o le cupole, che ammorbidisce la giunzione e assicura la coerenza estetica.
- Sostegno dei carichi negli esempi più antichi, dove partecipano alla stabilità della struttura.
- Significato simbolico: evocano la complessità della creazione divina e la ricchezza delle forme naturali.
Dove vedere le più belle muqarnas in Uzbekistan
Il Registan, Samarcanda
La piazza del Registan riunisce tre madrasah (Ulugh Beg, Cher-Dor, Tilya-Kori) i cui archi e cupole presentano composizioni di muqarnas particolarmente sviluppate. È il punto di partenza logico per iniziarsi al motivo.
Il mausoleo di Gour-Emir, Samarcanda
Luogo di sepoltura di Tamerlano, il Gour-Emir ospita all'interno muqarnas dorate associate a piastrelle di ceramica e a motivi geometrici sotto la cupola turchese.
La madrasah Abdoullaziz-Khan, Bukhara
Fondata nel 1652, la madrasah porta il nome del khan detronizzato durante il cantiere, il che spiega il carattere incompiuto della decorazione. Le muqarnas ornano il pishtaq, i domi, i soffitti e il mihrab della moschea invernale, uno dei più elaborati della città.
Il mausoleo di Ismail Samani, Bukhara
Datato al IX secolo, è uno dei più antichi monumenti islamici dell'Asia centrale. La struttura cubica in mattoni, sormontata da una cupola, integra muqarnas nella zona di transizione tra i muri e il domo.
La moschea Bolo-Hauz, Bukhara
Costruita nel 1712 di fronte a uno specchio d'acqua, la moschea deve il suo aspetto caratteristico alle colonne in legno aggiunte davanti all'iwan nel 1917. I loro capitelli e alcuni elementi del soffitto sono ornati di muqarnas dipinte, più tarde rispetto a quelle delle grandi madrasah ma notevoli per la loro policromia.
Il mausoleo di Bahauddin Naqshband, Kasri Orifon
A una decina di chilometri da Bukhara, il complesso è il principale luogo di pellegrinaggio sufi dell'Uzbekistan. Ospita la sepoltura dello shaykh Bahâ'uddin Naqshband (morto nel 1389), fondatore della confraternita naqshbandi, una delle grandi tariqas del mondo musulmano. Muqarnas puntellano l'architettura esterna e interna.
Consigli di osservazione
- Portate con voi una torcia elettrica o utilizzate quella dello smartphone: le muqarnas si leggono male nella penombra degli iwan e dei mihrab.
- Per Samarcanda, la luce del tardo pomeriggio mette particolarmente in risalto le muqarnas del Registan.
- Contate 30-45 minuti per monumento se desiderate osservare i dettagli ornamentali, più a lungo per il Registan.
- I binocoli sono utili per esaminare le muqarnas in altezza sui pishtaq.
- La fotografia al flash è generalmente sconsigliata all'interno dei mausolei.
Da combinare nel vostro itinerario
L'osservazione delle muqarnas s'inscrive naturalmente in un percorso di architettura islamica. A Bukhara, prolungate la visita verso l'insieme Lyab-i Hauz e il complesso dedicato all'imam Mouhammad al-Boukhari. A Khiva, il minareto Islam Khodja completa il panorama delle tecniche decorative. Gli amanti dell'archeologia potranno inoltre visitare il monastero di Fayaz Tepa, testimone di un altro strato culturale della regione.
Domande frequenti
Domande frequenti
Una muqarnas è un elemento architettonico a cellule, in nicchie sovrapposte o in stalattiti, utilizzato nell'architettura islamica per decorare volte, domi, archi e pennacchi, e per assicurare la transizione tra muri verticali e soffitti.
Le ricerche attuali situano la loro apparizione tra il IX e il X secolo nello spazio Iraq–Iran, con testimonianze antiche al mausoleo al-Sulaibiya di Samarra (circa 862) e al mausoleo Arab-Ata di Tim, presso Samarcanda (977-978). La loro diffusione massiccia interviene sotto i Selgiuchidi alla fine dell'XI secolo.
Le muqarnas evocano la complessità della creazione divina e la ricchezza delle forme naturali. Una tradizione sciita, di natura leggendaria, ne attribuisce l'origine alle grotte a stalattiti dei monti Elbourz, dove si sarebbero nascosti rifugiati duodecimani.
A Samarcanda al Registan e al Gour-Emir, a Bukhara alla madrasah Abdoullaziz-Khan, alla moschea Bolo-Hauz e al mausoleo di Ismail Samani, nonché al mausoleo di Bahauddin Naqshband a Kasri Orifon.
A seconda delle epoche e delle regioni: pietra, stucco dipinto, mattone cotto o legno. In Uzbekistan, il mattone e lo stucco dominano, con una policromia marcata a partire dall'epoca timuride.
Preparare il vostro viaggio
Un circuito incentrato sull'architettura islamica in Uzbekistan richiede un minimo di dieci giorni per coprire Samarcanda, Bukhara e i siti periferici come Kasri Orifon o Tim. Per costruire un itinerario adatto al vostro ritmo e ai vostri centri d'interesse, consultate le nostre proposte di viaggio in Uzbekistan.
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